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Demolizioni civili in ambito urbano

Viale Europa – Massa

PROGETTO: EX INTENDENZA DI FINANZA
SITO: VIALE EUROPA – MASSA
DATA: 2010
CLIENTE: COMUNE DI MASSA

DESCRIZIONE:
Il Comune di Massa ha affidato alla Demolscavi i lavori di demolizione in somma urgenza dell’edificio ex Intendenza di Finanza di Massa (MS). I lavori si sono resi necessari a causa dell’avanzato stato di degrado della struttura, dato dalla scarsa qualità dei materiali costituenti la stessa. Il palazzo infatti è stato abbandonato alcuni anni or sono e, per ovviare alle lacune strutturali, oltre allo sgombero da tutti gli arredi si era provveduto all’eliminazione di tutte le finiture, pavimenti compresi, al fine di alleggerire il peso proprio della struttura stessa.
La vecchia struttura in calcestruzzo armato ha potuto così resistere meglio al suo stesso peso, in attesa della demolizione. La demolizione è stata eseguita con un escavatore CAT 345 Demolition con braccio speciale da 30 m, in modo da poter operare alle altezze necessarie (oltre 20 m) in totale sicurezza. L’ambito urbano della struttura, le cui dimensioni erano imponenti (pianta ad L con lato lungo circa 50 m), posizionata nel pieno centro della città, hanno obbligato alla chiusura al traffico delle strade circostanti e l’esecuzione delle opere nel minor tempo possibile.
Le operazioni di demolizione, una volta effettuato l’abbattimento fino al piano campagna, sono proseguite con la deferrizzazione del detrito per la separazione della frazione ferrosa da quella inerte, per il successivo carico e trasporto a discarica secondo la loro tipologia.

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Demolizioni civili in ambito urbano

Via Balleydier – Genova

PROGETTO: VIA BALLEYDIER – GENOVA
SITO: GENOVA
DATA: 2009
CLIENTE: COMUNE DI GENOVA.

DESCRIZIONE:
L’edificio oggetto della demolizione risultava inserito nel Comune di Genova, nel quartiere della Coscia, contornato dai moderni edifici del WTC. Le lavorazioni sono state svolte in condizioni estreme dovute al degrado della struttura, sia dal punto di vista strutturale che da quello ambientale.
L’edificio era stato infatti utilizzato per molti anni come rifugio di fortuna di senzatetto e le condizioni igieniche era a dir poco precarie, con cumuli di rifiuti accumulati all’interno dello stesso.

A causa di queste problematiche, il Comune di Genova ha indetto una gara per la demolizione in somma urgenza, gara della quale la Demolscavi è risultata aggiudicataria. Le operazioni sono state svolte dapprima con la bonifica dei materiali contenenti amianto (m.c.a.) esistenti ai piani alti dell’edificio: tramite la formazione di un adeguato ponteggio si è creato un accesso a tali piani (le scale interne erano crollate) e si è provveduto alla rimozione delle canne fumarie e dei tratti terminali (comignoli) in fibrocemento. Vista la particolare altezza del fabbricato, le operazioni si sono svolte con l’ausilio di un escavatore cingolato PMI 930 Demolition attrezzato di speciale braccio da demolizione atto a raggiungere in sicurezza le necessarie altezze operative. Si è utilizzato come attrezzo una benna selezionatrice idraulica NPK D2000, in modo tale da poter demolire agevolmente le porzioni in muratura e poter allo stesso tempo provvedere allo svuotamento delle varie stanze dai rifiuti accatastati all’interno. I diversi materiali sono stati suddivisi durante la demolizione stessa e separati secondo la loro tipologia. Al termine della demolizione si è provveduto al carico ed al trasporto a discarica dei rifiuti così suddivisi.

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Demolizioni civili in ambito urbano

Mercato coperto – Camogli

PROGETTO: MERCATO COPERTO – CAMOGLI
SITO: CAMOGLI
DATA: 2008
CLIENTE: CARENA S.P.A.

DESCRIZIONE:
L’edificio oggetto della demolizione risultava inserito nel Comune di Camogli, nel pieno centro storico, contornato da tutti e quattro i lati da palazzi di numerosi piani con la struttura edilizia tipica del borgo ligure. Le operazioni sono state condotte con estrema cura nel posizionamento di macchine ed attrezzature, ponendo particolare attenzione alle stesse in modo tale da evitare quelle che avrebbero potuto trasmettere danni per vibrazione al tessuto urbano circostante. E’ stato evitato l’uso del martellone idraulico ed si è preferito quello della pinza oleodinamica. La struttura dell’edificio, adibito negli anni precedenti a mercato coperto e a rimessa per imbarcazioni, era in calcestruzzo armato. Il grado di deterioramento delle parti esterne era notevole, tanto che alcune porzioni dell’edificio risultavano da tempo transennate per pericolo di crolli.

Pur non essendoci problemi legati ad aderenze con altri manufatti sul perimetro esterno, si sono affrontati dei problemi legati all’esigua ampiezza delle vie di accesso e alla conseguente estrema vicinanza di edifici esterni, il che presuppone una particolare attenzione nella pianificazione delle varie fasi e nella loro esecuzione. Le operazioni sono state svolte per mezzo di un escavatore CAT 320, attrezzato di pinza, frantumatore o benna, così come per le operazioni di movimentazione del detrito e deferrizzazione dello stesso. I mezzi, a secondo della lavorazione da eseguirsi erano dotati di pinze idrauliche tipo NPK 24, e di frantumatore idraulico tipo NPK G 18.

Durante tutto il lavoro di demolizione è stato utilizzato un sistema di abbattimento polveri tramite monitori diretti dal nostro personale verso i punti di creazione delle polveri, in modo da abbatterne sul nascere la loro dispersione. La demolizione è stata effettuata selettivamente, dividendo via via i vari materiali in modo da creare già in questa fase un produzione differenziata delle varie tipologie di rifiuto che, con le operazioni finali di frantumazione e deferrizzazione, sono state posizionate in zone separate del cantiere ed avviate, a seconda della tipologia, a smaltimento o recupero ai limitrofi centri autorizzati.